Clemente Codello
La mia famiglia, la famiglia Codello, nel 1929 dopo la divisione di una proprietà tra fratelli, come si usava al tempo, si trasferisce nel suo podere in via Rocat e Ferrari.
Questa era un’antica strada, costruita alle fine del Settecento dalle famiglie Rocat e Ferrari appunto, per poter accedere ai loro rispettivi terreni.
In questi terreni inizia la coltivazione della vite, tipica coltivazione della zona, e a produrre il primo vino frizzante a fermentazione naturale in bottiglia.
Le generazioni successive proseguiranno la strada della produzione di qualità dedicandosi alla cura dei vigneti, alla raccolta manuale ed alla selezione delle uve utilizzate per la preparazione dei vini.
Valori che anche oggi come allora distinguono la cantina Roccat.
E proprio ai Santi fu dedicata la prima osteria dei Codello, chiamata “Betola ai Santi” in cui veniva venduto il vino prodotto nei terreni circostanti e venivano accolti valdobbiadenesi e viandanti con l’ospitalità che è ancora oggi una caratteristica peculiare di famiglia.
Lidia
Oggi come allora l’azienda è a conduzione familiare ed è fiera di tramandare di generazione in generazione un’arte rara e ancora molto ricercata.
Per poter far questo è necessario restare piccoli, poter controllare, seguire, modificare tutte le fasi della produzione fino alla vendita diretta.
Per loro abbiamo creato la Taverna, per i gruppi numerosi, le camere con servizio B & B e la Tavernetta, più intima e informale per piccoli gruppi e compagnie di passaggio.
Per non parlare delle esperienze, veri e propri momenti di pura immersione nel magico territorio del Valdobbiadene DOCG.